{"id":4360,"date":"2022-09-04T18:08:34","date_gmt":"2022-09-04T16:08:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.canoa.ch\/?p=4360"},"modified":"2022-09-08T13:58:08","modified_gmt":"2022-09-08T11:58:08","slug":"viaggio-sul-reno-viaggio-sereno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.canoa.ch\/?p=4360","title":{"rendered":"Viaggio sul Reno, viaggio sereno"},"content":{"rendered":"\n<p>Il reportage del Corriere del Ticino del 28 agosto 2022 a cura di Marco Ortelli<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Dall&#8217;Oberalp sino a Rotterdam, la grande avventura di due amici canoisti<\/h2>\n\n\n\n<p>Ventisei giorni, dall\u20191 al 26 giugno, 1230 chilometri, dal Lai da Tuma, la sorgente ufficiale del Reno Anteriore nei Grigioni al porto di Rotterdam, Paesi Bassi. Come? In canoa. Quali i protagonisti? Ivo Gentilini (65 anni) e Andreas Schmid (75), soci del Gruppo Canoisti Ticinesi, la societ\u00e0 fondata il 29 novembre 1977 che riunisce gli appassionati di tutto il cantone (120 iscritti) oggi ramificata in tre sedi, Bellinzona (principale, vicino al fiume Ticino), in riva al Ceresio e al Verbano a Lugano e Locarno. Perch\u00e9? Lo abbiamo chiesto ai due \u2018avventurieri\u2019 al termine del loro viaggio. \u00abPrima non abbiamo pubblicizzato nulla \u2013 commenta Ivo Gentilini \u2013 perch\u00e9 non sai mai come andr\u00e0 a finire\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Alla sorgente dell\u2019idea<\/h2>\n\n\n\n<p>Ce la racconta Andreas Schmid. \u00abL\u2019idea \u00e8 partita qualche anno fa, dopo che con Ivo avevamo portato un gruppo di esploratori del Gambarogno in canoa dal fiume Ticino al Po fino a Venezia. A quel punto mi ero detto che sarebbe stato bello percorrere tutti i fiumi svizzeri che sfociano in un mare\u00bb. I due intrepidi canoisti un paio d\u2019anni fa decidono cos\u00ec di affrontare il Rodano, dalla sorgente in Vallese alla foce nel Mar Mediterraneo lungo un percorso di 680 chilometri sull\u2019arco di tre settimane. Superata questa prova, \u00abdopo le chiusure dovute al COVID \u2013 prosegue Schmid \u2013 e rinforzati dal Rodano, \u00e8 giunta a maturazione l\u2019idea di navigare sul Reno\u00bb. Immaginato, progettato con un \u00abcahier des charges\u00bb dettagliatissimo, fatto.<a href=\"https:\/\/naxos-cdn01.gruppocdt.ch\/cdt\/stories\/2022\/08\/26\/galleries\/8b4c6773-456f-4571-9064-00656651e0a1.jpg\"><\/a><a href=\"https:\/\/naxos-cdn01.gruppocdt.ch\/cdt\/stories\/2022\/08\/26\/galleries\/0016adbf-ba18-46ed-8bfd-0fbb1d738afe.jpg\"><\/a><a href=\"https:\/\/naxos-cdn01.gruppocdt.ch\/cdt\/stories\/2022\/08\/26\/galleries\/1ec3d25d-9119-4f80-af37-78657c60fd33.jpg\"><\/a><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;1&nbsp;\/&nbsp;3<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">2 giugno, rapide del &#8220;buconero&#8221;<\/h4>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/naxos-cdn01.gruppocdt.ch\/cdt\/stories\/2022\/08\/26\/galleries\/8b4c6773-456f-4571-9064-00656651e0a1.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/naxos-cdn01.gruppocdt.ch\/cdt\/stories\/2022\/08\/26\/galleries\/0016adbf-ba18-46ed-8bfd-0fbb1d738afe.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/naxos-cdn01.gruppocdt.ch\/cdt\/stories\/2022\/08\/26\/galleries\/1ec3d25d-9119-4f80-af37-78657c60fd33.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I dubbi dei canoisti<\/h2>\n\n\n\n<p>Ivo Gentilini parla di una preparazione al viaggio approssimativa. \u00abLa nostra stagione inizia in aprile-maggio, ma quest\u2019anno per la penuria d\u2019acqua sui fiumi abbiamo potuto fare ben poche discese. Personalmente ho pagaiato per qualche chilometro sul Verbano a Locarno, ma nulla pi\u00f9. Non ho quindi svolto allenamenti particolari e questo mi ha portato ad avere parecchi dubbi, 1200 chilometri\u2026 ce la far\u00f2?\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Due buoni compagni di viaggio<\/h2>\n\n\n\n<p>Per Andreas tutto \u00e8 filato liscio come il fiume quando \u00e8 piatto. \u00abSul Rodano abbiamo avuto l\u2019occasione di conoscerci bene, Entrambi sapevamo della nostra reciproca flessibilit\u00e0, quando alzarsi, cosa mangiare, dove accamparci. Nel complesso \u00e8 andato tutto molto bene\u00bb. \u00abSo come si comporta \u2013 gli fa eco Ivo -. Andreas \u00e8 un preciso che necessita dei suoi tempi, ad esempio lui si alzava due ore prima della partenza di una tappa per prepararsi, a me bastava un\u2019ora. Poi bisogna dire che non ci rincorreva nessuno, eravamo entrambi d\u2019accordo che non bisognava per forza raggiungere il traguardo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Una \u00abgita\u00bb da un faro all\u2019altro<\/h2>\n\n\n\n<p>Mercoled\u00ec primo giugno. Il \u00abdiario di bordo\u00bb prevede di raggiungere il Lago di Toma, sull\u2019Oberalp con tratti a piedi e in bicicletta. Poi discesa sempre in bici fino a Cumpadials, il primo punto sul Reno percorribile con canoe da fiume. Da qui scendere sino a Coira, sostituire la canoa da fiume con quella da lago e infilare nella mente la meta di Rotterdam. \u00abSull\u2019Oberalp, salendo da Sedrun si raggiunge un faro che \u00e8 l\u2019esatta copia di quello presente al Museo marittimo di Rotterdam\u00bb \u2013 raccontano i due. Un viaggio da faro a faro. Dalla montagna al mare. \u00abHo anche raccolto in una bottiglietta l\u2019acqua della sorgente da portare a Rotterdam &#8211; osserva Ivo. La stessa cosa l\u2019ho poi fatta con l\u2019acqua del Reno di Rotterdam\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il conto alla rovescia<\/h2>\n\n\n\n<p>Marted\u00ec 7 giugno inizia a Costanza il chilometraggio ufficiale del viaggio in canoa sul Reno. Mancano 1000 km. Ivo Gentilini sigilla quel momento. \u00abDal chilometro zero, chilometro dopo chilometro un cartello segnala quanto manca al traguardo. Spaventoso. Il cartello comincia a seguirti come un\u2019ombra, parte il conto alla rovescia, 999 km, 998, 997\u2026 Pu\u00f2 diventare scoraggiante\u00bb. Non sar\u00e0 cos\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">\u00abMostri\u00bb fluviali<\/h2>\n\n\n\n<p>Per Andreas Schmid la discesa del grande fiume, dai Grigioni ai Paesi Passi, ha avuto due facce. \u00abNavigare sul Vecchio Reno \u00e8 stato stupendo. L\u2019ambiente del fiume \u00e8 ancora naturale, popolato da molti uccelli acquatici, a tratti \u00e8 sembrato di trovarsi nella giungla\u00bb. Man mano che si scende, il fiume si trasforma in una sorta di autostrada molto trafficata. \u00abSi incrociano grandi barche, chiatte di 60 metri che provocano onde davvero paurose che vanno a riva ma poi ritornano\u00bb. Ivo Gentilini ripercorre un altro momento di tensione. \u00abLungo la cosiddetta Loreley Strecke, vicino a Sankt Goarshausen in Germania, al km 555, dove il Reno si piega in una stretta curva a destra. Un barcone, nel mezzo della curva, invece di mantenere il km di distanza prescritto ci ha superato. Tra le onde di tre barche in salita e il battello troppo vicino, che ci superava, abbiamo vissuto un momento di panico\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Rinuncia e prosecuzione<\/h2>\n\n\n\n<p>Gioved\u00ec 23 giugno, km 823. Andreas Schmid decide di interrompere il viaggio. \u00ab\u00c8 stata una decisione difficile &#8211; commenta Andreas -. Avevo le mani ricoperte di fiacche aperte che non smettevano di sanguinare. I cerotti nell\u2019acqua non reggevano a lungo. Sulla terraferma, mettere e togliere i picchetti della tenda era diventato vieppi\u00f9 doloroso. Meglio interrompere il viaggio che peggiorare la situazione\u00bb. Ivo Gentilini viene assalito dalle domande. \u00abCome la prender\u00e0 Andreas se continuo? E poi mancano 150 km\u2026 Smetto anch\u2019io?\u00bb, racconta. \u00abPoi, parlando con la moglie e i miei figli, discutendo con Andreas, tutti mi hanno incitato e invitato a non smettere. Continuo per 20 km fino al campeggio &#8211; ho detto &#8211; poi vediamo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Pagaiate finali<\/h2>\n\n\n\n<p>Dordrecht. Domenica 26 giugno. Dal diario di bordo di Ivo Gentilini. \u00abSveglia alle 5.30. Alle 7.00 sono alla rampa d\u2019imbarco per l\u2019ultimo sforzo. Dopo i primi incroci delle poche chiatte mattiniere mi tranquillizzo e mi godo le ultime vedute di una natura ancora in parte selvaggia e la vista dei primi palazzi che annunciano Rotterdam!\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abAlle 10.30 l\u2019incontro con Andreas sul molo e l\u2019emozione prende il sopravvento. \u00abChe piangi\u00fcda!\u00bb. Ne \u00e8 valsa la pena. La soddisfazione, immensa. La fatica, le paure, le privazioni, le incognite, le tante domande che ci hanno seguito sul lungo percorso trovano una risposta\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il reportage del Corriere del Ticino del 28 agosto 2022 a cura di Marco Ortelli Dall&#8217;Oberalp sino a Rotterdam, la grande avventura di due amici<a href=\"https:\/\/www.canoa.ch\/?p=4360\" class=\"more-link\"><span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Viaggio sul Reno, viaggio sereno&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[73,15],"tags":[],"class_list":["post-4360","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-73","category-fiume"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.canoa.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4360","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.canoa.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.canoa.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.canoa.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.canoa.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4360"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.canoa.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4360\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4368,"href":"https:\/\/www.canoa.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4360\/revisions\/4368"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.canoa.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4360"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.canoa.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4360"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.canoa.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4360"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}